feb
09
2013

Progetto Cibo La forma del gusto al Mart..

“Cosa differenzia la stratificazione delle lasagne da quella del tiramisù? Come si costruisce un tortellino? Quali sono le geometrie del cannolo siciliano? Al Mart, una mostra da mangiare con gli occhi e percepire con i sensi”

In questi ultimi anni il dibattito intorno al cibo ha raggiunto livelli inediti di coinvolgimento del pubblico. E anche il mondo del design, che sempre registra e spesso anticipa le tendenze estetiche e culturali, ma anche socioeconomiche e antropologiche, ha dedicato grande attenzione al mondo dell’alimentazione, mostrando creatività, curiosità e grande capacità innovativa. L’inaugurazione  è stata  ieri  8 febbraio affrettatevi!

Progetto Cibo.. la forma del Gusto..

Mart Cooking

Dal 13 febbraio al 22 maggio un ricco programma di eventi coinvolge chef di livello internazionale, che realizzeranno i “Mart Cooking”, delle serate di show-cooking nelle sale espositive del museo.  Si alterneranno tra fornelli e opere d’arte Gualtiero Marchesi, Bruno Barbieri, Moreno Cedroni, Igles Corelli, Felice Lo Basso, Claudio Sadler, Davide Scabin, Luigi Taglienti e Roberto Valbuzzi. Ognuno di loro presenterà due piatti. Il primo sarà tratto dal proprio personale repertorio; la seconda creazione di ogni chef nasce invece dall’uso di una selezione di prodotti di alta qualità del territorio trentino.
I martcooking saranno delle feste aperte a tutti, a cui si potrà partecipare con il solo biglietto ridotto d’ingresso al museo e ci saremo ance noi del Pineta… ospiti dell’evento e collaboratori per rendere questi appuntementi fruibili anche agli ospiti che sono in Trentino anche solo Virtualmente .. perchè un’esperienza di vacanza, va progettata, prevista, vissuta ma anche  raccontata e noi del Pineta siamo pronti a farvi vivere in antemprima questi grandi appuntmantei legati alla cucina, il cibo il gusto e la forma….
E in più, per i primi 40 prenotati ad ogni evento, il Mart propone l’opportunità di degustare piatti e vini stellati.

Visita alla mostra e partecipazione ai museum cooking  h. 18-20.00 – 7 Euro/persona
Programma
13 febbraio    Gualtiero Marchesi

gualtiero-machesi

27 febbraio    Moreno Cedroni

 

Moreno-Cedroni

13 marzo     Roberto Valbuzzi

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20 marzo    Bruno Barbieri

Bruno-Barbieri

27 marzo    Luigi Taglienti

-Luigi -Taglienti-

 

10 aprile     Felice Lo Basso

 

Felice Lo Basso

24 aprile     Davide Scabin

 

Davide Scabin

8 maggio    Claudio Sadler

 

claudio-stadler

22 maggio    Igles Corelli

Igles Corelli

A “Progetto Cibo” partecipano designers e architetti come Enrico Azzimonti, Bompas&Parr, Achille Castiglioni, Lorenzo Damiani, FormaFantasma, Giorgetto Giugiaro, Marti Guixé, Giulio Iachetti, Alessandro Mendini, Alkesh Parmar, Gaetano Pesce, Diego Ramos, Philippe Starck e chef di livello assoluto come Gualtiero Marchesi, oltre a Bruno Barbieri, Massimo Bottura, Antonio Canavacciuolo, Carlo Cracco, Daniel Facen, Davide Oldani, Davide Scabin.

Il percorso espositivo, suddiviso per aree tematiche, si apre presentando l’architettura di cibi “anonimi” che nella loro sofisticata e precisa costruzione sono dei veri e propri progetti. Attorno a un alimento così basilare e onnipresente come il pane, o a pietanze molto connotate geograficamente come il sushi o lo strudel, si celano spesso disegni progettuali frutto di un accorto compromesso tra immagine, gusto e produzione.
La pasta ideata da Giorgetto Giugiaro, Mauro Olivieri e Christian Ragot è emblematica di come la creatività dei designer converga con la produzione industriale.

I “food architects” hanno oggi una libertà pressoché infinita di modulare forma e funzione. É da qui che nascono oggetti come la “Penna edibile” di Martì Guixè, il “Golosimetro” di cioccolato di Paolo Ulian e lo “Sugar Spoon” di Marije Vogelzang.

In mostra anche oggetti di design realizzati con materiali alimentari: i gioielli di cioccolato di Barbara Uderzo, i servizi da tavola di pane di FormaFantasma o il “Decafè” di Raúl Laurí Pla, vincitore del Salone satellite 2012 a Milano. La “Cioccolator” di Alessandro Mendini – una calcolatrice a forma di tavoletta di cioccolato -, o i “Popsicles” di Putput -  spugne sagomate come ghiaccioli – sono invece singolari esempi di oggetti di design che alludono al cibo.

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